Si informano: gruppi, enti e associazioni, che sono aperti i termini per la presentazione della domanda
Una volta si chiamava Piano Regolatore. Con la legge n.12/2005, la Regione Lombardia ha stabilito una nuova modalità per l'Urbanistica che ora si chiama Piano di Governo del Territorio.
Alcuni consigli su dove pranzare o cenare
Gli alloggi turistici di Besana in Brianza.
I luoghi di ristoro nel territorio comunale di Besana in Brianza.
Fiere, mercati, feste e sagre comunali.
Associazioni e gruppi culturali, di volontariato e tempo libero
Sportello unico per l'edilizia:le informazioni principali
L'ufficio lavori pubbilci si occupa della progettazione, e della realizzazione delle opere pubbliche
Brianza Trasporti è la società consortile costituita da Autoguidovie, Compagnia Trasporti Nord Milano (CTNM) e Trasporti Pubblico Monzesi (TPM)che dal 1° novembre 2007, per i prossimi 7 anni, gestirà il servizio di Trasporto Pubblico nell’area di Monza e della Brianza
I resti del castello (IX secolo), la Chiesa di Santa Caterina, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, in località Brugora, la Basilica Romana Minore, Villa Filippini, situata nel centro storico di Besana, sono solo alcune delle mete turistiche che meritano di essere visitate.
La Valletta è un'area verde non urbanizzata compresa fra i comuni di Barzana, Cassago, Cremella, Monticello (LC), Besana e Renate (MI), nel cuore della Brianza. Un percorso ciclo-pedonale di circa 16 Km con accesso dai sei paesi permette di apprezzare le interessanti caratteristiche naturali e paesaggistiche per le quali la valletta è stata individuata come area di attenzione da tutelare e valorizzare.
Le prime notizie storiche relative a Besana in Brianza, risalgono al 69 d.C. con il ritrovamento di lapidi con iscrizioni romane, rinvenute in frazione Valle Guidino alla fine del 1800, che testimoniano l'esistenza di un luogo di culto e un saltus (pascolo), appartenenti a Virginio Rufo, generale romano conquistatore della Gallia.
Il progetto punta a valorizzare la qualità delle produzioni tipiche locali: ad oggi il primo (e unico) prodotto marchiato è una patata